domenica 18 ottobre 2009

Calzini turchesi


Dopo l'infame servizio mandato in onda da Canale 5 nel tentativo di screditare il giudice Mesiano, definito "stravagante" per il colore dei suoi calzini, mi sento obbligato a mostrare anch'io il colore dei miei in solidarietà col giudice.

sabato 17 ottobre 2009

Essere puntuali è un difetto?

Parrebbe di sì, secondo un certo tipo di genitori.
"Be' in fondo mio figlio ha fatto solo una ventina di giorni di assenza, una ventina di ritardi, ha giustificato in ritardo 9 volte su 10... ma lei prof. è molto insistente nel chiedere le giustificazioni, non è mica colpa di mio figlio se io mi dimentico due volte su tre di firmargli il libretto, e poi in fondo anche gli insegnanti ritardano spesso..."

E questo lo si dice a un fesso che non si assenta praticamente MAI, che entra sempre a scuola mezz'ora prima del dovuto...

"E poi insomma quel voto di condotta così basso... non va bene, manderò una lettera alla preside."

Io i ragazzi li capisco e a scuola mi ci trovo bene, quelli che davvero non capisco sono i genitori.


Metodi mafiosi

Concordo in toto con l'articolo di Peter Gomez, leggibile qui, sui tentativi di gettare discredito sui giudici che hanno la pretesa di applicare la legge secondo coscienza. Per quanto tempo, ancora, dovremo sopportare la barbarie di un regime in disfacimento? c'è il rischio di una deriva fascista, sembra di essere tornati indietro di 80 anni.

mercoledì 7 ottobre 2009

C'è un giudice a Berlino...

La Corte Costituzionale ha bocciato il lodo Alfano. Ora Silvio Berlusconi dovrà affrontare un paio di processi, ad esempio quello in cui l'avvocato Mills è stato condannato per essere stato corrotto proprio da Silvio Berlusconi.
Bossi minaccia già il ricorso al popolo ...

domenica 4 ottobre 2009

Maratona delle canalette

Questa mattina i giovani atleti (io e mia moglie) hanno partecipato alla loro seconda camminata non competitiva: la Maratona delle canalette. I percorsi possibili erano di 3,5 - 6,5 - 12 - 18 km. La nostra partecipazione è stata rivolta alla sezione "camminatori" e la scelta delle distanze fu: 6,5 km per mia moglie, 18 km per me. Il percorso si sviluppava tra le colline attorno a Sassuolo, zona San Michele, con molte salite e discese impegnative.
Mia moglie se l'è brillantemente cavata in 1 ora e 11 minuti; io ho impiegato 3 ore e 10 minuti causa errore di percorso nella fase di ritorno: a un bivio non segnalato ho preso la strada sbagliata, allungando il percorso di circa 4 km e dovendomi affidare ai segnali stradali per tornare all'arrivo. 22 km con tutti i saliscendi in 3 ore e 10... sono soddisfatto e, ovviamente, stanco. Nelle prime fase di cammino ho superato la mamma di una delle mie alunne di terza, che faceva uno dei percorsi "brevi"; mi ha riconosciuto e ci siamo salutati. Non mi sono però fermato a fare un colloquio genitori-insegnanti...
I giovani atleti, dunque, continuano a crescere :-)

venerdì 25 settembre 2009

Rimotivazione a scuola

Per fortuna a scuola non ci sono solo "rimproveri" e/o genitori che criticano senza conoscere.
Mezz'ora fa su Facebook ho trovato un messaggio di un mio ex alunnno che mi ha ridato ottimismo e la consapevolezza che il mio lavoro ha un senso ed è ben fatto.

Lo riporto qui di seguito, togliendo solo (per ovvi motivi) i nomi.

Salve prof. A. !!!! Sono P. , un suo ex studente al liceo scientifico di Menaggio. Non so se si ricorda di me. Io in compenso mi ricordo della sua maglietta con la scritta "Grazie a Dio sono ateo" e delle sue spiegazioni sul cubo di rubik. Se le interessa sono finito a fare filosofia alla cattolica (ambiente di dubbia coerenza e ambigui principi). Sono al quinto e ultimo anno... alla triennale c'è scappato il 110 con lode con tesi su "Il problema antropologico in Iosif Aleksandrovic Brodskij". son contento di averla rintracciata perchè ho un bellisssimo ricordo delle sue lezioni e sono orgoglioso di essere stato formato da lei. x cui grazie! a presto
(immaginavo e speravo utilizzasse uno dei pochi mezzi di comunicazione sotttratti al controllo della classe "politica", cioè il web e in particolare questo social network, anche se, come si vede, purtroppo, è già ampiamente mercificato).

Questi sono i motivi per cui amo il mio lavoro.

mercoledì 23 settembre 2009

Demotivazione a scuola

Premessa che pochi eletti capiranno e che non c'entra col resto del post: Noizn è un cretino. E lo è ancora di più oggi fine gennaio 2014. Siamo a settembre 2014 e spiego brevemente chi è "noizn" e perchè è un cretino.
...................................................................................................................................................................
Noizn è un nickname di un idiota che frequenta i newsgroup. E' talmente idiota da continuare a cambiare nickname nel tentativo di farsi leggere e anche di usare il nickname di altre persone per cercare inutilmente di denigrarle. La maggior parte della roba che posta sono link a immagini pornografiche, il che la dice tutta su di che tipo di persona io stia parlando. Da alcuni anni sembra essere al servizio di un tipaccio che e' stato in galera per truffa aggravata, il tipaccio in questione ce l'ha a morte con me perche' gli ho spesso dato fastidio sui newsgroups correggendo le sue affermazioni false e perchè non mi faccio intimidire dai suoi tentativi di farmi licenziare (ridicole le email di stalking che manda alla mia scuola, email che mi vengono regolarmente inoltrate perchè io possa in futuro usarle in tribunale).
Ma torniamo a noizn. Noizn nei newsgroups cita ogni tanto questo post del mio blog (che non ho alcuna intenzione di modificare) come fantomatica prova della mia incapacità come insegnante. Non si accorge, l'idiota, che chi leggesse con attenzione TUTTO questo post ne trarrebbe la conclusione opposta. Conclusione confermata dal fatto che da quando sono a Modena (11 anni ormai) insegno con soddisfazione mia e di chi ha a che fare con me nella real life sempre nella stessa scuola. Il post è del 2009, oggi sono passati 5 anni e anzi i miei incarichi a scuola sono addirittura aumentati. Conclusione logica: Noizn è un cretino, mi spiace per i suoi parenti che lo devono sopportare. Il post che segue è quello del 2009 e lo lascio ovviamente invariato.

........................................................................................................................................

Insegno da molti anni con soddisfazione mia, dei miei studenti e delle loro famiglie, ma da qualche tempo ogni tanto capita qualcosa che mi demotiva e mi deprime. Per farla breve: stamattina la DS mi ha cortesemente "rimproverato" perchè tre genitori di miei ex alunni si sono lamentati del fatto che uso troppo il laboratorio di informatica e Internet per la mia attività didattica con le classi. Naturalmente nessuno di tali genitori si è mai premurato di venire a parlarne con me o di verificare direttamente quali strumenti informatici io utilizzi e che tipo di materiale e di supporto abbia fornito in questi anni ai loro figli. Ore e ore di lavoro e di materiale prodotto da me per i ragazzi, ma questi genitori non ne hanno idea.

Sono sei anni che uso questi metodi con circa 200 famiglie che a quanto pare non si sono lamentate. Cosa vorrebbero gli anonimi genitori e gli altrettanto anonimi figli? lezioni frontali ogni dì, studiare da pag. tot a pag. tot, ripetere otto volte in classe quel che c'è scritto a pag. tot perchè "quel che c'è scritto sul libro non si capisce" anche se è scritto in italiano comprensibilissimo...
Insomma, deprimente e demotivante.

Nel frattempo la classe docente italiana ha il livello di capacità tecnologica che descrive Repubblica in questo articolo

e io vengo "rimproverato" perchè utilizzo le tecnologie che non sono nemmeno "nuove" da alcuni anni...

Ripeto: deprimente e demotivante.